E di mia abitudine, quando visito la Sicilia
dalla campagna di mio cugino Enzo. Vado dritto dritto il mattino dopo la pioggia lungo
il viale del fiume equipaggiato di un sacchetto per metter dentro le lumache attaccate
ai rami lunghi della ristuccia sparsa ovunque. La scorsa estate durante la mia solita
visita, con il solito sacchetto mentre mettevo dentro il raccolto di lumache, notai una
piccola pietra e la sua forma mi incuriosi'. Mi avvicinai per raccoglierla, su due dita
l'appoggiai per darle piu' dimensioni. Un gioiellino di pietra , strapazzata dalle
acque impervie del fiume , gentilmente scolpita nei millennii in un cuore cosi' naturale
che decisi di dare il nome simbolico di
di trascorrere alcune ore lungo le foci del fiume. Dopotutto si trova proprio ad un salto
dalla campagna di mio cugino Enzo. Vado dritto dritto il mattino dopo la pioggia lungo
il viale del fiume equipaggiato di un sacchetto per metter dentro le lumache attaccate
ai rami lunghi della ristuccia sparsa ovunque. La scorsa estate durante la mia solita
visita, con il solito sacchetto mentre mettevo dentro il raccolto di lumache, notai una
piccola pietra e la sua forma mi incuriosi'. Mi avvicinai per raccoglierla, su due dita
l'appoggiai per darle piu' dimensioni. Un gioiellino di pietra , strapazzata dalle
acque impervie del fiume , gentilmente scolpita nei millennii in un cuore cosi' naturale
che decisi di dare il nome simbolico di
“curuzzu di li chiumi Platani”
Essendo un oggettista, decisi anche di riprodurre
la piccola pietra in argento...
cosi’ il resto e una storia tutta da scoprire.
Modelli ricavati in fase di allestimento sono:
Spilla, orecchina e altro a richiesta
Vi salutu, Roberto Di Stefano Usa

